Rottamazione Quinquies: opportunità o trappola fiscale?

Alessandro Angelone
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La Rottamazione Quinquies è stata presentata dal Governo come una grande occasione per famiglie e imprese italiane. Una vera e propria boccata d’ossigeno per chi ha debiti con il Fisco e vuole chiudere col passato. Ma siamo sicuri che sia davvero un regalo?

Persino il suo stesso promotore, il vicepremier Matteo Salvini, l’ha definita come “una sorta di mutuo a lungo termine”. Una dichiarazione che, seppur involontaria, svela la vera natura dell’operazione: non un condono, ma un rifinanziamento del debito.

Scopriamo insieme come funziona davvero la Rottamazione Quinquies, chi può aderire, quanto si risparmia e, soprattutto, quali sono i rischi nascosti.


A chi si rivolge la Rottamazione Quinquies

La misura interessa i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023. Non è per tutti: la selezione è chirurgica.

Possono aderire:

  • Contribuenti che hanno presentato dichiarazioni fiscali.
  • Chi ha ricevuto cartelle su avvisi bonari e controlli formali.
  • Debitori INPS, se non da accertamento.
  • Multati per infrazioni stradali.
  • Chi è decaduto da precedenti rottamazioni.

Esclusi:

  • Chi non ha mai presentato dichiarazione dei redditi.
  • Chi ha debiti da accertamento vero e proprio.
  • Chi ha già aderito con successo alla Rottamazione 4: per loro, nessuna seconda chance.

Lo Stato, insomma, non perdona gli evasori totali, ma tende la mano a chi è “sul confine”, in un’ottica di recupero crediti mirata.


Il vantaggio: cosa si risparmia davvero?

Il cuore della proposta è lo sconto: vengono cancellati sanzioni, interessi di mora, spese esecutive e aggio. Si pagano solo:

  • L’importo originario (capitale).
  • Le spese di notifica.
  • Gli interessi di rateizzazione al 4%.

Oltre al risparmio diretto, si attivano benefici operativi immediati:

  • Blocco di fermi amministrativi e ipoteche.
  • Sospensione delle procedure esecutive.
  • Rilascio del DURC per le imprese.

Un’offerta apparentemente vantaggiosa. Ma è nei dettagli che si cela la trappola.


Il vero costo: il mutuo al 4% per 9 anni

La Rottamazione Quinquies offre due modalità di pagamento:

  1. Saldo unico entro 31 luglio 2026.
  2. Rateizzazione in 54 rate bimestrali (fino al 2035!).

Scegliendo la seconda opzione, si applicano interessi del 4% annuo dal 1° agosto 2026. Un tasso doppio rispetto alla precedente Rottamazione 4 (2%).

💸 Esempio pratico:

  • Debito capitale: 10.000 €
  • Interessi su 9 anni: 3.530 €
  • Totale versato: 13.530 €

Un aumento del 35,3% del debito originale. Altro che pace fiscale: è un mutuo mascherato, con interessi più alti di alcuni prestiti bancari.


Regole di adesione e cause di decadenza

Il sistema è semplice quanto inflessibile:

  1. Domanda online entro il 30 aprile 2026.
  2. L’Agenzia risponde con il piano rate e i bollettini entro il 30 giugno 2026.
  3. Prima scadenza: 31 luglio 2026.

🚨 Cause di decadenza:

  • Saltare la prima rata.
  • Saltare due rate, anche non consecutive.
  • Saltare l’ultima rata.

In caso di decadenza, si perdono tutti i benefici: tornano le sanzioni e gli interessi, e quanto già versato è considerato acconto.

🔍 Curiosità: come evidenziato da Il Sole 24 Ore, con solo tre rate, pagando la prima e l’ultima ma saltando la seconda, tecnicamente non si decade. Un bug normativo potenzialmente clamoroso.


Conviene davvero aderire?

Dipende.

📌 Pro:

  • Sconto immediato su sanzioni e interessi.
  • Sospensione delle azioni esecutive.
  • Flessibilità nei pagamenti.

⚠️ Contro:

  • Debito più oneroso nel tempo.
  • Interesse alto e lungo impegno finanziario.
  • Regole severe, poco flessibili.
  • Nessun vantaggio per chi è già in regola con la Rottamazione 4.

In sintesi: non è un condono, è un rifinanziamento. Prima di aderire, valutate attentamente la vostra capacità di sostenere un impegno simile per quasi un decennio.

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Svolgo la professione di Dottore Commercialista e di Revisore Contabile. Mi interessa molto la materia della Finanza Pubblica. Sono appassionato di tecnologia. Sempre pronto al confronto!
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