Manovra 2025: solo 3 provvedimenti attuativi approvati su 110 previsti

Alessandro Angelone
4 Min Read

La Manovra 2025, approvata il 28 dicembre scorso, rappresenta un pacchetto di interventi del valore di 30 miliardi di euro destinato a incidere su fisco, previdenza e incentivi per imprese e lavoratori. Tuttavia, affinché la legge di Bilancio dispieghi tutti i suoi effetti, è necessario l’approvazione di ben 110 provvedimenti attuativi. Ad oggi, solo tre sono stati approvati, mentre 15 risultano già in ritardo rispetto alle scadenze fissate dalla stessa legge.

Cosa significa questo ritardo per imprese e cittadini? Analizziamo le norme già in vigore, quelle ancora in attesa di attuazione e i possibili scenari futuri.


Le norme già in vigore dal 1° gennaio 2025

Alcune misure della Manovra sono entrate subito in vigore, senza necessità di ulteriori provvedimenti. Tra le più rilevanti troviamo:

  • Taglio del cuneo fiscale: confermato e reso strutturale per i redditi medio-bassi, con un’estensione anche ai lavoratori che percepiscono fino a 40.000 euro annui.
  • Anticipo pensionistico a 64 anni: possibilità di pensionamento anticipato attraverso il cumulo tra previdenza obbligatoria e previdenza complementare.
  • Maggiore deduzione per le nuove assunzioni: prorogata per tre anni la maggiorazione del 20% della deduzione sul costo del lavoro per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate da imprese e professionisti.

I provvedimenti attuativi in ritardo: il nodo delle risorse

Molte misure della Manovra necessitano di atti amministrativi per diventare operative. Il governo ha previsto l’adozione di 110 provvedimenti attuativi, fondamentali per sbloccare 3 miliardi nel 2025 e 6,5 miliardi nel triennio 2025-2027.

Ad oggi, solo tre provvedimenti sono stati approvati, mentre 15 sono già in ritardo rispetto alle scadenze previste (14 dovevano essere approvati entro il 31 gennaio, uno entro il 30 gennaio).

provvedimenti

Bonus mamme: attesa per il decreto ministeriale

Uno dei provvedimenti più attesi riguarda il bonus mamme, destinato a lavoratrici dipendenti e autonome con redditi d’impresa o di lavoro autonomo (escluse le lavoratrici domestiche). La misura prevede un esonero parziale dei contributi previdenziali per invalidità, vecchiaia e superstiti, con una copertura finanziaria di 300 milioni di euro annui.

L’attuazione del bonus richiede un decreto del Ministro del Lavoro e del Ministro dell’Economia, che avrebbe dovuto essere approvato entro il 31 gennaio, ma che è ancora in attesa di via libera.


Spending review e giochi: gli unici tre provvedimenti approvati

Ad oggi, gli unici provvedimenti attuativi già approvati riguardano la spending review e il settore dei giochi:

provvedimenti
  1. 30 gennaio: decreto ministeriale per il contributo aggiuntivo alla finanza pubblica per Sicilia e Sardegna.
  2. 3 gennaio: provvedimento dell’Agenzia Dogane e Monopoli sulle garanzie economiche per i concessionari dei giochi.
  3. 10 gennaio: secondo provvedimento dell’Agenzia Dogane e Monopoli per l’adeguamento dei termini di scadenza delle concessioni di gioco online.

Si tratta di misure tecniche che non hanno un impatto diretto su cittadini e imprese, lasciando ancora sospese molte delle riforme più attese.


Cosa aspettarsi nei prossimi mesi?

Il ritardo nell’adozione dei decreti attuativi potrebbe influire sulla reale applicazione delle misure previste dalla Manovra. In particolare, gli imprenditori e i professionisti sono in attesa di chiarimenti su agevolazioni fiscali, incentivi alle assunzioni e contributi previdenziali.

Nei prossimi mesi sarà cruciale monitorare i tempi di approvazione dei decreti, poiché eventuali slittamenti potrebbero compromettere l’efficacia delle misure e creare incertezza per aziende e lavoratori.

Restate aggiornati sulle novità fiscali e normative! 🔎💼📊

Share This Article
Svolgo la professione di Dottore Commercialista e di Revisore Contabile. Mi interessa molto la materia della Finanza Pubblica. Sono appassionato di tecnologia. Sempre pronto al confronto!
Nessun commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *